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10 regole per essere au pair in tutto il mondo

In questa rubrica vogliamo darvi dei consigli che potranno essere utili nel momento in cui vi troverete lontano da casa vostra in un Paese che non conoscete ed ospiti di una famiglia che parla una lingua diversa e che probabilmente ha una cultura molto differente dalla vostra. Tali consigli speriamo che possano aiutare per non farvi scoraggiare davanti alle difficoltà che incontrerete inevitabilmente, in modo che la vostra esperienza di au pair sia unica e indimenticabile.

1.  Prima di partire per diventare au pair, oltre a preparare le valige ed i documenti necessari, preparatevi anche piscologicamente e riflettete sul fatto che non tutto sarà facile e che dovrete senza dubbio incontrare delle difficoltà, la prima delle quali sarà indubbiamente la lingua del paese ospitante. Studiate quindi un pò, ripassate le nozioni fondamentali, fate esercizi di conversazione o ascoltate film in lingua originale ( questo vi renderà un pò piu' sicuri quando arriverete a destinazione).

2.  La seconda difficoltà che incontrerete sarà l'incontro con la famiglia ospitante. Valutate differenti famiglie prima di scegliere dove andare, cercate di ottenere piu' informazioni possibili su di esse, e non scegliete soltanto basandovi sulla paghetta, ma cercate la famiglia che vi sembra piu' simile o vicina a voi e al vostro modo di vivere e di essere. Valutate il tempo libero che vi si offre e la disponibiltà della famiglia a trascorrerlo insieme ad essa, questo è importante per conoscersi meglio ed apprezzare la loro cultura.

3.  Una volta arrivati a destinazione mostratevi attivi e partecipativi, siate soprattutto sempre educati ed anche quando non capite bene cosa succede attorno a voi a causa della lingua differente, non chiudetevi in voi stessi ergendo una barriera tra voi e la famiglia. Ricordatevi che siete lì per abbattere le barriere linguistiche e culturali e non per farvi sopraffare da esse. Se non capite bene cosa vi si chiede fatevelo spiegare anche piu' volte, la famiglia apprezzerà i vostri sforzi.

4.  Vi trovate adesso in una famiglia che vi ha accolto in casa propria e ha il dovere di trattarvi come un membro della famiglia stessa e non come un dipendente, una colf o una semplice babysitter, ma di contro voi dovete sempre avere presente che in cambio della propria ospitalità la famiglia vuole una certa collaborazione, quindi cercate di rendervi utili in ogni situazione, non tiratevi indietro, e parlate dei problemi e delle difficoltà che incontrate con gli adulti della famiglia. Loro sono genitori e vi capiranno.

5.  Ma il capitolo piu' importante che dovete affrontare è quello dei bambini. Siete stati invitati dalla famiglia soprattutto per aiutare con i bambini, questo compito è spesso il piu' difficile. I bambini sono adorabili e tanto carini ed a molte giovani ragazze piace tanto coccolarli un pò, ma giusto un pò, se non avete alcuna esperienza di cura dei bambini allora sappiate che dopo quel pò vi stancheranno tanto. Perchè i bambini sono molto esigenti e loro vogliono essere sopratutto amati. Quindi non basta guardarli a distanza sfogliando una rivista sedute nel divano, i bambini vogliono che voi partecipiate ai loro giochi, che parliate con loro in modo dolce e compresibile, che siate delle amiche ed anche delle sorelle maggiori. Si affezioneranno a voi immediatamente, perchè ai bambini piacciono i giovani che possono dedicare loro il tempo che spesso mamma e papà non hanno a causa dei loro tanti impegni lavorativi.

6. La famiglia si aspetta da voi tanto a volte troppo, se non ce la fate a tenere il passo allora parlatene e fategli capire che per voi è difficile e che magari avete bisogno di tempo per imparare a far bene ciò che loro desiderano, però non fate l'errore di isolarvi nel vostro silenzio e nella vostra stanza. Nel tempo libero uscite da casa e andate alla scoperta del paese che vi ospita, scoprirete che non è così diverso dal vostro paese e che si possono fare anche tante amicizie interessanti. Iscrivetevi ad un corso di lingua o frequentate una palestra, pub e caffè sono luoghi dove si può incontrare tanta gente. L'importante è non annoiarsi, soli o in compagnia potete comunque divertirvi. Ed inoltre non disdegnate la compagnia della famiglia ospitante che vi potrà far scoprire posti che da soli non potete visitare e scoprire anche che la loro compagnia è decisamente piu' piacevole di quello che pensavate.

7.  Non cercate un altro lavoro. Non pensate di arrotondare la paghetta che la famiglia vi offre, lavorando da un'altra parte nel vostro tempo libero. Questo vi stancherà troppo e non vi farà apprezzare la vostra esperienza di au pair. Non siete lì solo per lavorare, ma per partecipare ad uno scambio culturale che vi arricchirà non certo economicamente, ma interiormente.

8.  A proposito della paghetta, abbiamo già detto inizialmente di non scegliere la famiglia che vi offre di pu', perchè non è per soldi che affronterete il vostro lungo viaggio. E dopotutto non sottovalutate il peso che avrebbe viver in un paese diverso dal vostro per alcuni mesi se doveste pagarvi vitto e alloggio. Se pensate che la famiglia vi sta sfruttando pagandovi poco, mettete sulla bilancia tutto quello che vi offre, e scoprirete che non è affatto poco. Di contro è chiaro che nessuno ha diritto a sfruttarvi.

9.  Detto ciò, se le incompresioni tra voi e la famiglia sono troppe e diventano insopportabili, allora, sempre con la dovuta educazione, cercando di far capire il vostro punto di vista, dite pure apertamente che voi andate via, ma date il giusto preavviso, in modo che la famiglia possa avere il tempo di cercare un'altra au pair o un'altra soluzione ai loro problemi. Non scappate via, non è il modo corretto per crescere, e fate in modo che i bambini non risentano dell'atmosfera tesa che si è creata.
Voi così avrete tutto il tempo per riflettere e decidere se tornare a casa o cercare un'altra famiglia per continuare la vostra esperienza.

10.  Arrivati alla fine del vostro viaggio, avete sicuramente imparato tante cose, avete approfondito una lingua straniera ed adesso siete in grado di comprendere ogni cosa e di sostenere qualsiasi conversazione, ne sapete abbastanza sulla cultura del paese ospitante, sul loro modo di vivere, sulle loro abitudini alimentari. Avete imparato a muovervi in un'altra città spostandovi con i mezzi pubblici o con un automobile che vi è stata messa a disposizione, quindi conoscete le strade, i locali ed i negozi. La separazione da tutto ciò sarà dura e quello che all'inizio era difficile adesso vi è familiare, comprensibile e sicuramente meraviglioso. Ripromettetevi di tornare e promettete alla famiglia ospitante di tenervi in contatto e di tornare a trovarli magari per il prossimo Natale. Sarà piu' facile il distacco.

 Se volete raccontarci la vostra esperienza di au pair scrivete pure a info@aupair-online.com saremo lieti di pubblicare il vostro racconto. Grazie

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10 regole per essere delle buone famiglie ospitanti

In questa rubrica vogliamo darvi dei consigli che potranno essere utili nel momento in cui vi troverete ad ospitare in casa vostra degli au pair provenienti da Paesi che non conoscete, che parlano una lingua diversa e che probabilmente hanno una cultura molto differente dalla vostra. Tali consigli speriamo che possano aiutare per non farvi scoraggiare davanti alle difficoltà che incontrerete inevitabilmente, in modo che la vostra esperienza di famiglia ospitante sia unica e indimenticabile.

1.  Avete preso la decisione di ospitare una ragazza alla pari, ma la scelta è lunga e difficile. Questo perchè non conoscete affatto tale ragazza nè la sua famiglia di provenienza, quindi avete tanti dubbi su come fare a trovare quella giusta per la vostra famiglia e sopratutto per i vostri cari bimbi che saranno affidati all' au pair. La prima regola da seguire e indubbiamente il vostro intuito e la simpatia che provate immediatamente vedendo la foto dell' au pair, fidatevi anche di questo, ma non tralasciate il fatto che spesso le apparenze ingannano.

2.  Innanzitutto bisogna che tra la famiglia e l' au pair ci sia una buona capacità di comunicazione, questo perchè l' au pair deve accudire i vostri bambini ed abitare in casa vostra, quindi dovete assicurarvi che le regole cui voi tenete siano ben chiare, e poi una certa dose di affinità è sempre indispensabile per una buona convivenza, e capirsi è alla base di questo. Quindi cercate un' au pair che parli un pò la vostra lingua, che sappia quanto meno le nozioni basilari per comunicare con i vostri figli e con gli altri quando si trovano fuori casa.

3.  Nel momento in cui ospitate un' au pair, anche se maggiorenne, avete comunque delle responsabilità nei suoi confronti, in quanto date ospitalità ad una ragaza straniera che probabilmente non ha nessuno nel vostro Paese a parte voi. Assicuratevi quindi che la ragazza stia bene in salute, che non faccia uso di droghe o di alcol, e che abbia copertura sanitaria per il tempo necessario che rimarrà da voi.

4.  La frase che recita " L' au pair deve essere trattata come un membro della famiglia" non deve essere solamente una bella frase da scrivere e da leggere, in quanto l' au pair ha diritto di essere trattata come tale per legge. Infatti non è una dipendente, nè una colf, nè una semplice babysitter, ma una ragazza proveniente da buona famiglia, spesso studentessa, e molto probabilmente non sa cosa significhi lavorare veramente, come differenza di età potrebbe essere quasi vostra figlia.

5. Detto ciò considerate che arriverà in casa vostra una ragazza che non conosce bene la vostra lingua nè la vostra cultura, nè la vostra cucina, fate in modo di parlare con lei il piu' possibile in modo da cercare di capire quali sono le sue difficoltà e aiutarla a superarle. In pratica avrete un'altra figlia, i primi tempi saranno anche duri perchè dovrete insegnarle tutto della vostra casa, delle vostre abitudini e sopratutto dei vostri figli.

6. A proposito di bambini, è proprio per questo che ospiterete un' au pair, sarà lei ad accudire i vostri figli e dovrà passare tante ore con loro. Ed è per questo che dovete avere fiducia nella vostra au pair. Indubbiamente la fiducia la costruirete giorno per giorno, non vi aspettiate che lei sappia tutto dei vostri bimbi immediatamente o che li ami immediatamente. Dovrà imparare e ci vuole del tempo. Consigliamo per questo di affiancare l' au pair per un paio di settimane evitando di lasciarla sola a lungo con i vostri bimbi, se non potete fare questo in prima persona chiedete aiuto ai nonni o a chi vi è vicino, è importante che l' au pair non si senti sola nei primi difficili momenti.

7. Anche i vostri figli hanno bisogno di un pò di tempo per abituarsi all' idea di avere una ragazza alla pari o comunque un'altra persona che badi a loro. I bambini si affezioneranno presto alla nuova au pair, ma solo se questa gli sa dimostrare affetto e sia determinata a non mollare. Cercate quindi di intuire prima che arrivi attraverso le lettere o le telefonate che vi scambierete se è una persona, forte, decisa, indipendente, e che abbia le idee chiare a proposito di essere au pair. Fatele capire che non sarà solo divertimento, ma ci saranno momenti in cui il lavoro sarà duro o mementi in cui potrà annoiarsi.

8. Non allettate la vostra au pair con paghette da capogiro, in fondo le offrite anche vitto e alloggio, che non è una spese indifferente, e le mettete a disposizione una serie di servizi ( lavatrice, connessione internet, riscaldamento o aria condizionata, piscina, etc...) che altrimenti dovrebbe pagare, non potendo così sicuramente vivere tanti mesi lontano da casa propria. L' au pair ripetiamo non è una dipendente, ma un membro della famiglia del tutto simile ad un vostro figlio maggiore quindi non ha diritto ad uno stipendio, ma solamente ad una paghetta.

9.  Se dopo una lunga selezione la ragazza che arriva a casa vostra non è come ve l'aspettavate,o se non riesce a tenere il passo con quello che voi desiderate dalla vostra au pair, allora parlatele e cercate di comprendere le sue difficoltà ed aiutarla a superarle, ma se proprio non riuscite perchè il suo carattere è incompatibile con il vostro allora ditele con gentilezza che per il bene della vostra famiglia e dei vostri bambini siete costretti a mandarla via, concedetele comunque sempre un giusto preavviso in modo che la ragazza abbia il tempo di organizzarsi magari con una'altra famiglia.

10. Concedete sempre alla vostra au pair abbastanza tempo per se stessa, ma proponetele anche di passare il tempo libero con voi se non ha nulla da fare, ma non portatela con voi per continuare ad aiutarvi con i bimbi, questo le verrà naturale se avrà la percezione che avete davvero piacere ad averla con voi non come una babysitter ma come un membro della famiglia, per condividere con lei questa esperienza che è un momento di arricchimento per tutti i partecipanti a tale scambio culturale. Ricordate sempre che il periodo in cui ospiterete l' au pair sarà utile a tutta la famiglia, sopratutto ai vostri figli che avranno sin da piccoli la possibilità di apprendere tanto da una persona con una cultura differente dalla vostra, oltre che da non sottovalutare, la possibilità di ospitare una persona che parli con i vostri figli nella sua madrelingua.

Se volete raccontarci la vostra esperienza di au pair scrivete pure a info@aupair-online.com saremo lieti di pubblicare il vostro racconto. Grazie

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