





AUSTRALIA
L’Australia non ha uno specifico programma per viaggiare come au pair. In ogni caso è possibile partecipare al programma di vacanza-lavoro per ragazzi in età compresa tra i 18 e i 30 anni, ma soltanto se è stato stipulato un accordo bilaterale in tal senso tra l’Australia e il Paese di provenienza del giovane. I Paesi che hanno stipulato tale accordo sono: Regno Unito, Belgio, Canada, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Malta, Olanda, Norvegia, Svezia, Taiwan.
I cittadini provenienti da tali Stati possono richiedere un visto del tipo 417 ovvero Working Holiday Maker Visa (Subclass 417).
Con l'ottenimento del visto per programma di vacanza-lavoro è consentito lavorare in Australia per 12 mesi e svolgere qualsiasi lavoro temporaneo ed occasionale, ma non si può rimanere per più di tre mesi presso lo stesso datore di lavoro.
I cittadini della Nuova Zelanda non necessitano di un’autorizzazione al lavoro visto che esiste un accordo specifico tra i due Paesi.
I cittadini americani, del Cile, dell’Indonesia, della Malesia e Turchia possono richiedere il visto del tipo 462 per vacanza-lavoro, per la durata massima di 4 mesi. Tale visto va richiesto attraverso l’associazione BUNAC.
Le ore lavorative si aggirano attorno alle 30-35 alla settimana spesso con due giorni liberi.
La paghetta ammonta a circa 80-200 dollari australiani settimanali.
Le spese di viaggio sono a carico dell’au pair, che deve anche essere in possesso di un biglietto per il viaggio del ritorno.
È raccomandato stipulare un’assicurazione malattia privata prima di partire dal proprio Paese di provenienza.
Il visto nella maggior parte dei casi può essere richiesto anche tramite internet.
Per maggiori informazioni per l’ottenimento del visto consultate il sito Department of Immigration and Multicultural and Indigenous Affaire




